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Associazione del polimorfismo C-509T nel gene TGFB1 con fibrosi indotta da radiazioni tra i pazienti con carcinoma alla mammella in stadio iniziale


Non è chiaro se i fattori genetici possano identificare i pazienti a rischio di fibrosi indotta da radiazioni.

È stata valutata l'associazione tra l'allele variante C-509T nella regione promotore del gene TGFB1 e la fibrosi mammaria 3 anni dopo la radioterapia in uno studio di coorte prospettico, nidificato in uno studio clinico randomizzato in aperto, condotto in Centri oncologici accademici e basati sulla comunità per confrontare l'irradiazione dell’intera mammella ( WBI ) ipofrazionata ( 42.56 Gy in 16 frazioni ) con WBI convenzionalmente frazionata ( 50 Gy in 25 frazioni ) dopo chirurgia conservativa del seno.

In totale, 287 donne di età pari o superiore a 40 anni con cancro al seno patologicamente confermato in stadio da 0 a IIA trattate con chirurgia conservativa del seno sono state arruolate dal 2011 al 2014.
Le pazienti sono state osservate per un minimo di 3 anni.
L’esposizione esaminata era un polimorfismo a singolo nucleotide ( SNP ) C-a-T in posizione -509 relativamente al primo sito di inizio della trascrizione principale ( C-509T ) del gene TGFB1.

L'esito primario era la fibrosi mammaria di grado 2 o superiore, valutata usando la scala LENT-SOMA ( Late Effects Normal Tissue / Subjective, Objective, Medical Management, Analytic scale ) ( range da 0 a 3 ) tre anni dopo la radioterapia.

Tra le 287 donne arruolate nello studio, il genotipo TGFB1 e i dati di tossicità indotta dalla radioterapia a 3 anni erano disponibili per 174 pazienti, di cui 89 pazienti ( 51% ) con un'età media di 60 anni avevano almeno 1 copia di C-509T.

La fibrosi mammaria di grado 2 o superiore era presente in 12 su 87 pazienti con C-509T ( 13.8% ) rispetto a 3 su 80 pazienti senza variante allelica ( 3.8% ) ( differenza assoluta, 10.0%, P=0.02 ).

I risultati delle analisi multivariabili hanno indicato che solo C-509T ( odds ratio, OR=4.47, P=0.02 ) e l’esito estetico postoperatorio ( OR=7.09, P minore di 0.001 ) erano significativamente associati al rischio di fibrosi mammaria.

Ad oggi, questo studio sembra essere la prima validazione prospettica di un marcatore genomico per la fibrosi da radiazioni.
L'allele C-509T nel gene TGFB1 è un determinante chiave del rischio di fibrosi mammaria.
Valutare il genotipo di TGFB1 può facilitare un approccio più personalizzato alle decisioni di trattamento locoregionale nel tumore al seno. ( Xagena )

Grossberg AJ et al, JAMA Oncol 2018; 4: 1751-1757

Xagena_OncoGinecologia_2018



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